Sono terminati i corsi per operatori museali organizzati da FIADDA ER :
“Comunicare e coinvolgere: progettare laboratori museali accessibili a più pubblici” e “Dalla complessità alla chiarezza: strategie di adattamento testuale per fragilità linguistiche”.
E’ un coro quasi unanime di apprezzamenti, quello espresso dagli operatori, direttori, e curatori museali che hanno frequentato i nostri due corsi, sia durante i webinar che nei workshop.
Sono stati per tutti molto interessanti e utili; è stato apprezzato specialmente il lavoro diretto sui testi e sui casi studio, che ha permesso di operare su esempi pratici e concreti, sostenuti dalla disponibilità e dalla competenza delle operatrici.
“Bello e stimolante lo scambio e il confronto con operatori di altre realtà”. “Arricchente e fonte di stimoli nuovi”. “Esperienza piacevole che è riuscita a trasmettere una nuova visione dell’accessibilità museale”
“Lavoro nei workshop utile per realizzare in concreto piccoli passi nel lungo cammino dell’accessibilità”
“Fondamentale l’esercizio che siamo stati chiamati a fare di cambiare prospettiva. E’ un processo lungo ma essere guidati con competenza è un passo importante per avvicinarsi alla consapevolezza e conoscenza delle reali necessità di tutti”
“Ci si libera di preconcetti e ci si mette in gioco come professionisti”
“E’ stato un momento prezioso per approfondire strumenti e buone pratiche che aiutano a rendere i contenuti più chiari, comprensibili e realmente fruibili. Torno con nuove consapevolezze e con l’impegno a promuovere una comunicazione più attenta, inclusiva e responsabile”.
Non sono mancati i suggerimenti, tutti volti alla richiesta di più ore, anche su altri tipi di contenuti come quelli multimediali, e di possibilità di fare esperienza direttamente in un museo, ma anche solo di ripetere più spesso le tematiche nei prossimi anni.
Infine significativo è stato l’invito a ripetere gli incontri a distanza di un anno per verificare quanto è stato messo in pratica nei musei.
Per noi sono state importanti queste restituzioni. Ci motivano a proseguire nella sensibilizzazione e formazione degli operatori dei musei della nostra regione, per favorire l’accesso alla cultura delle persone, in una visione di approccio universale, che partendo dai bisogni delle persone sorde dà risposte ai bisogni di tanti.
Visione condivisa già da anni col servizio Patrimonio Culturale ER, che ringraziamo per la disponibilità e la collaborazione.
Ringraziamo anche la Fondazione Gualandi come partner operativo in questo impegnativo progetto.
Grazie a tutti!