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Negli ultimi anni è aumentata la sensibilità sul tema della disabilità, ma vediamo ancora circolare tante imprecisioni, dati errati, pregiudizi e stereotipi.
In particolare per quanto riguarda la sordità, gli ultimi decenni hanno visto cambiamenti epocali grazie ai progressi della medicina e della tecnologia.

Oggi, lo screening neonatale generalizzato, le nuove tecnologie protesiche (protesi digitali e Impianto Cocleare), i servizi abilitativi logopedici, i numerosi ausili informatici permettono ai bambini nati con gravi sordità di imparare ad ascoltare e parlare.
Anche le moderne tecnologie di comunicazione sociale (che utilizzano la comunicazione scritta) hanno dato loro la possibilità di comunicare con tutti.
Le nuove generazioni di persone sorde, nella gran parte non conoscono la lingua dei segni. Grazie all’utilizzo della lingua italiana, sia orale che scritta, hanno le capacità e la voglia di essere inclusi nella società.

Tuttavia ancora oggi è pensiero corrente e continua ad essere rappresentato lo stereotipo della persona sorda che non parla, che comunica a gesti, che ha bisogno dell’interprete per comunicare con gli udenti.
Si parla ancora di “sordomuti” termine eliminato persino dalla legislazione dal 2006.
In generale ancora oggi vengono usate parole inappropriate per parlare di persone con disabilità, spesso in maniera del tutto inconsapevole.

Grazie all’Ordine dei Giornalisti ed alla Fondazione Giornalisti dell’Emilia-Romagna si terrà un

Corso di formazione in streaming LUNEDI’ 24 NOVEMBRE 2025
“Le parole per dirlo. Il ruolo dei media nella rappresentazione della disabilità,
in particolare quella uditiva”

Programma

  • Il Progetto ACCESs, Accessibilità Comunicazione Cultura e Sottotitoli per le persone sorde
    Luisa Mazzeo, Coordinamento FIADDA Emilia Romagna
  • La sordità oggi, diagnosi e rimedi
    Alessandro Martini, Professore Ordinario f r di Audiologia e Foniatria, Università di Padova
  • Dammi tre parole: stereotipi, chiarezza, realtà.
    Lucia Brasini, Architetto, esperta in accessibilità e fruibilità, persona sorda

Per una scrittura giornalistica comprensibile e accessibile al maggior numero di let tori
Nicola Rabbi, Giornalista, Centro Documentazione Handicap di Bologna e curatore del blog Klara

  • Comunicare la disabilità. Prima la persona. Le linee guida approvate dall’OdG
    Lorenzo Marco Sani, Giornalista, Consigliere nazionale dell’Ordine dei giornalisti.

Per l’evento sono proposti 5 crediti formativi deontologici.

EVENTO GRATUITO.

Il corso vuole essere un’occasione per conoscere e riflettere.

Si parlerà. anche di scrittura “facile”, dove facile non vuol dire semplice e povera, ma resa comprensibile per tutti.

Crediamo nell’importanza dei professionisti dell’informazione nel formare la coscienza collettiva, crediamo nel fondamentale contributo che essi possono dare per favorire un cambio di mentalità e una nuova consapevolezza dell’opinione pubblica, che produca una vera inclusione delle persone sorde

Il corso è all’interno del nostro Progetto “ACCESs, Accessibilità Comunicazione Cultura E Sottotitoli per le persone sorde” finanziato dalla Regione Emilia-Romagna grazie alla Legge Regionale 2 luglio 2019, n. 9 “Disposizioni a favore dell’inclusione sociale delle persone sorde, sordocieche o con disabilità uditiva”.

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