loader

Si è concluso il progetto “Comunicare è vita: star bene con se stessi e stare bene con gli altri” del 2020 relizzato col contributo dell’Unione dei Comuni Valle Savio e dell’Unione Rubicone e Mare.

La pandemia ha fortemente limitato il progetto, alcune azioni si sono dovute interrompere, come la Musicoterapia per i bambini più piccoli, altre fortemente limitate, per altre abbiamo dovuto cambiare le modalità.

Capire ed essere capito” un’attività per migliorare l’ascolto e la comunicazione con un italiano ricco di parole, espressioni, pensieri e sentimenti, è stata sospesa solo nel lockdown, perchè di solito sono attività individuali con la logopedista;

Il “sostegno psicologico” individuale ha dovuto sperimentare la modalità a distanza.

Il “supporto ai genitori” sì è reinventato: abbiamo regolarmente tenuto i rapporti con le famiglie con messaggi, telefonate, email per monitorare le difficoltà, informare e sostenere. Abbiamo registrato i grossi problemi della didattica a distanza per gli alunni sordi; le difficoltà dei genitori a seguirli, spesso anche lavorando, e la preoccupazione per la sospensione delle terapie abilitative.

Abbiamo condiviso espedienti e tecnologie, informato sulle agevolazioni emanate dal Governo e anche condiviso filastrocche e racconti. La proposta di scrivere e condividere le esperienze in tempo di covid ha prodotto una ricchezza di testimonianze, anche pubblicate in questo sito e nella pagina facebook di FIADDA Emilia-Romagna.

“Confronto di gruppo” con altre persone sorde, che di solito facciamo a livello regionale con altre sezioni di FIADDA. Col covid non è stato possibile incontrarci ma sono stati organizzati incontri online.

Un primo tema di confronto è stato quello delle aumentate difficoltà di comunicazione dovuta al distanziamento ed alle mascherine, che impediscono la lettura labiale.

Dal confronto è nato il bisogno di sensibilizzare e sono stati studiati e prodotti insieme dei volantini informativi, poi inviati a vari enti, diffusi nei social e stampati da mostrare nelle situazioni di criticità. Si sono anche scambiate esperienze di questo particolare periodo, preoccupazioni e informazioni su tecnologie e app per favorire la comunicazione a distanza.

Insieme alla scoperta”

Anche questa attività di crescita personale e culturale non è stata come l’avevamo immaginata! Appena si è potuto nell’estate ci siamo ritrovati in tanti al “labirinto di mais” di Cesenatico!

Anche quest’anno alcuni giovani hanno partecipato a “Escursioni Teatrali” tre giorni di convivenza fra persone diverse, natura, racconti, musica, esperienze corporee, organizzata da Teatro Zigoia a Montetiffi. A dicembre un gruppetto di giovani con la logopedista hanno organizzato una camminata dal centro di Cesena all’Abazia del Monte. La voglia di incontrarsi e fare belle cose insieme era troppo forte!

Skip to content