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La sordità è un termine molto generico: non esistono dati certi, esitono diversi tipi di sordità, diverse condizioni delle persone sorde, diverse soluzioni tecnologiche e anche tanti pregiudizi!

Il prof. Cuda presidente di SIOeChCF Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale ha lanciato un’iniziativa che ha coinvolto SIAF Società Italiana di Audiologia e Foniatria e varie Associazioni di persone sorde e famiglie.
FIADDA ha partecipato con persone sorde e genitori, di cui cinque erano dell’Emilia Romagna.

Per la prima volta in Italia si è creata un’alleanza tra mondo scientifico e associazioni sul tema sordità, con l’obiettivo di produrre una corretta informazione per superare pregiudizi e disinformazione e sensibilizzare le istituzioni e l’opinione pubblica.
C’è la necessità di dare informazioni chiare sulla sordità, che comprende diversi aspetti e problematiche mediche, tecnologiche, abilitative, educative e sociali, sia rispetto ai bambini che per gli adulti/anziani.

Si è cercato di fare una fotografia della sordità in Italia e, seguendo le linee di un recente documento dell’OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, sono stati organizzati 7 tavoli di lavoro secondo le linee guida dettate dall’OMS, più uno di epidemiologia.
Ciascun tavolo era composto in maniera paritetica da rappresentanti del mondo medico-scientifico e da rappresentanti delle associazioni.

Seguendo il documento dell’OMS su HEARING (UDITO) i tavoli di lavoro sono stati:
H:SCREENING UDITIVO
Ha fatto il punto sull’attuazione dello screening uditivo neonatale e dei programmi di intervento precoce
E: PREVENZIONE DELLE PATOLOGIE AURICOLARI
Si è occupato delle malattie dell’orecchio (es.otite media): prevenzione, identificazione precoce a livello territoriale/primario, chirurgia pediatrica.
A: ACCESSO ALLE TECNOLOGIE
Ha trattato il tema dei Lea (Livelli Essenziali di Assistenza) per quanto riguarda le protesi acustiche e gli impianti cocleari e anche per le tecnologie di assistenza all’udito, sottolineando le criticità che permangono
R: SERVIZI DI RIABILITAZIONE
E’ stata svolta un’indagine sui servizi di riabilitazione uditiva e del linguaggio, con la messa a punto e divulgazione di questionari.
I: SISTEMI DI COMUNICAZIONE
Ha trattato di logopedia, tecnologie per l’ascolto, tecnologie per la comunicazione sociale, altre modalità di comunicazione.
N: RIDUZIONE DEL RUMORE
Ha analizzato vari aspetti: prevenzione sul lavoro, diffusione di standard per i dispositivi uditivi sicuri, regolamentazione di luoghi di ascolto sicuri, adattamento acustico degli ambienti scolastici, programmi per cambiare le abitudini di ascolto degli adolescenti.
G: COINVOLGIMENTO DELLA COLLETTTIVITÀ
Si è occupato dell’organizzazione della giornata di sensibilizzazione sull’udito e sulla prevenzione dei danni da rumore in età scolastica.
TAVOLO EPIDEMIOLOGIA
Ha svolto una ricerca di dati sulla effettiva diffusione della sordità invalidante nella popolazione italiana.

Ne è scaturito un dossier “Stato delle politiche sanitarie italiane nella lotta alla sordità”molto ampio e interessante, anche se sarà necessaria una continuazione del lavoro dei tavoli per ulteriori ricerche, approfondimenti e proposte.
Il testo sarà diffuso in tutta Italia e si potrà trovare a breve sul sito SIO https://www.sioechcf.it

E’ stata anche decisa una Giornata di sensibilizzazione sull’udito per il 1° aprile dal tema, segnalato dall’OMS per quest’anno: “Prevenzione dei danni da rumore in età scolastica”.

Non sempre si è consapevoli dell’importanza dell’udito che serve a sentire, imparare, pensare e comunicare.
L’orecchio però è delicato e va protetto soprattutto dal rumore, basta pensare a certi ambienti di lavoro. Infatti essere esposti a suoni molto forti e per lungo tempo può provocare danni gravi ed irreversibili.
E’ fondamentale la prevenzione e con questa giornata ci rivolgiamo ai giovani.
Oggi ci sono abitudini che possono essere pericolose senza rendersene conto, come ascoltare la musica per lunghi periodi di tempo e ad alto volume con gli auricolari o dalle casse, frequentare luoghi rumorosi, come le discoteche, il traffico…le mense!

Nei territori Italiani verranno realizzate diverse iniziative: divulgazione a mezzo stampa locale, convegni, gazebo nelle piazze, coinvolgimento delle scuole, screening uditivi, presentazione alle autorità locali cittadine con consegna del dossier, ecc.

Sul Sito Web di SIO si possono trovare altre informazioni, depliant esplicativi, un bel video che spiega semplicemente i danni da rumore ai ragazzi, ed anche un questionario online per i ragazzi.

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