Principi Guida di FIADDA Emilia Romagna

L’ apprendimento della lingua verbale orale e scritta è fondamentale per conseguire autonomia personale, accesso alla cultura ed all’interazione sociale completa senza dipendere da intermediari. Le persone che nascono o diventano sorde in Italia, grazie ai consolidati progressi in campo audiologico, tecnologico, abilitativo, possono disporre già da molti anni di strumenti, sistemi, ausili, prassi terapeutiche ed abilitative in grado di consentire loro di sentire, ascoltare, parlare, leggere, scrivere, giocare, lavorare e vivere in concreta inclusione con la famiglia, gli amici, la scuola, l’ambiente di lavoro e la società.

L’ascolto e la parola sono connaturate nell’uomo e costituiscono la naturale necessaria premessa per una vita di relazione con il mondo; le tecniche di comunicazione mediante segni (LIS Italiano segnato a altre), grazie a tali progressi sono diventate di uso marginale; possono essere liberamente scelte ma solo dopo aver messo il bambino sordo in condizioni di udire, parlare ed integrarsi nella società.

E’ superato ed antieconomico dedicare ingenti risorse per insegnare ai bambini la LIS a scapito degli investimenti per la ricerca, per la diagnosi neo-natale delle sordità, per il potenziamento e miglioramento qualitativo dei percorsi di abilitazione.

Scarica nella sezione “Download” il documento ufficiale “PRINCIPI GUIDA E LINEE DI AZIONE”.

Skip to content