Emilia Romagna

Telegiornali di MEDIASET sottotitolati in diretta


Nell'edizione del mattino del Tg4 (quella delle 11.30, ampliata a 30 minuti ) la L.I.S. è stata sostituita dalla sottotitolazione per rendere ancora più semplice la comprensione a tutti gli audiolesi, anche se non conoscono il linguaggio dei segni.

Il responsabile Comunicazione e immagine di Mediaset, Paolo Calvani, nonostante le proteste di ENS ed ANIOS, conferma che l'edizione del Tg4 delle 11.30 resta senza linguaggio dei segni, ma con la sottotitolatura simultanea garantita.

Prossimamente (da febbraio 2011) anche il telegiornale di prima serata di Canale 5 verrà tutto sottotitolato in diretta.

“Desidero ricordare a tutti - sostiene Silvana BARONI - “che la sottotitolazione favorisce circa 700.000 persone con problemi di udito, nonché favorisce le persone extra comunitarie e gli anziani, ed è anche uno strumento per focalizzare la lingua italiana proprio da coloro che non essendo in possesso della nostra lingua, parlata e scritta correttamente, hanno possibilità di arricchirla, aumentando la conoscenza di nuova terminologia e neologismi. Questo risultato è stato fortemente voluto dalla FIADDA che si è impegnata per molti anni in questa direzione.”

Le proteste contro la chiusura del Tg4 in LIS sostenute da ENS (Ente Nazionale Sordi) ed ANIOS (Associazione Nazionale Interpreti LIS) - che ritengono la Lingua dei segni imprescindibile per garantire accessibilità ai non udenti - sembrano perciò essere cadute nel vuoto.

L’attuale Presidente FIADDA, Antonio COTURA, in linea di continuità ha dichiarato: “mi spiace per la chiusura della versione il LIS, ma resto comunque convinto che la sottotitolatura sia uno strumento accessibile a tutti i non udenti. Il problema ora sarà fare in modo che i sottotitoli siano fatti bene, perché è un lavoro che richiede delle professionalità specifiche, soprattutto nel campo del giornalismo, dove le modalità di discorso sono molto veloci".