Emilia Romagna

Per la prima volta a Cesena TEATRO SENZA BARRIERE!!!!!!



4 dicembre ore 15.30, presso il Teatro “Alessandro Bonci” di Cesena:

“Romeo e Giulietta” di William Shakespeare


messo in scena dalla Società per Attori, Teatro Stabile del Veneto - Teatro Goldoni.

Uno spettacolo di Giuseppe Marini, con Fabio Bussotti, Mauro Conte, Riccardo Francia, Fabio Fusco, Serena Mattace Raso, Fiorenza Pieri, Simone Pieroni, Nicolò Scarparo, Francesco Wolf, Lucas Waldem Zanforlini.

I supporti tecnici e la realizzazione dei sopratitoli saranno eseguiti dall’Associazione “Occhi Parlanti” e realizzati grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena.


Teatro No-Limits: si tratta di spettacoli non dedicati ma inseriti nella normale programmazione della stagione teatrale, che dà la possibilità di partecipare con gli altri e come gli altri a coloro che hanno deficit sensoriali, grazie a tecniche quali la sopratitolazione per non-udenti e l’audiodescrizione per non-vedenti.

Il costo del biglietto d'ingresso ha un prezzo ridotto, sia per il pubblico non-udente sia per un accompagnatore, ma è necessaria la prenotazione entro il 25 novembre a:

ass.occhiparlanti@gmail.com    Giulia Rinaudo    3496170937
info@centrodiegofabbri.it    Paolo De Lorenzi   0543712819

Per quanto concerne i sopratitoli, essi vengono proiettati su uno schermo posizionato al di sopra del palcoscenico, in modo tale da essere ben visibili a tutti e da non disturbare la messa in scena dello spettacolo. Mediante un computer collegato a un videoproiettore, un operatore lancia i sopratitoli dal vivo, mutuando una tecnica ormai in uso da anni nei film festival. I sopratitoli vengono realizzati rispettando le esigenze del pubblico cui sono destinati, tenendo in considerazione criteri quali quello della visibilità, della leggibilità, della comprensibilità e della coesione sintattica, il tutto con la massima fedeltà al testo teatrale in oggetto.

Il tema del superamento delle barriere della comunicazione ancora poco conosciuto in Italia, ci sta molto a cuore.

LaFIADDA sostiene caldamente queste iniziative ancora sperimentali nella speranza che possano diventare prassi, in quanto l'accessibilità è un mezzo attraverso il quale si favorisce l’inclusione sociale, si abbattono preconcetti e barriere culturali per rendere la società in cui viviamo più inclusiva e attenta alle necessità di tutti i cittadini.