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0-LOCANDINA 1 CONCERTO RAVENNA

Teatro Rasi – Via di Roma 39, Ravenna
24 novembre 2018 ore 21:00
Il pianista Davide Santacolomba si esibirà a Ravenna, sabato 24 novembre alle ore 21:00 al Teatro Rasi, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia e del Comune di Ravenna e con la collaborazione dell’Istituto Superiore degli Studi Musicali G. Verdi.
Il concerto sarà aperto dall’ensemble composta da Sara Renelli, Carlo Margotti, Mirko Maltoni, Paolo Ballanti dell’Istituto Superiore di Studi Musicale G. Verdi.
Alle 20:00 il Teatro aprirà le porte per condurre il pubblico in un “viaggio esperienziale” sulle potenzialità delle persone sorde attraverso immagini e video prodotti dalla Fiadda ed installati nel Foyer.
La musica palpita in Davide fin dalla fanciullezza e ne scandisce vita e crescita per nulla ostacolate dalla sua sordità congenita. Un talento innato, coltivato e curato con passione ed amore, lo guida verso la scoperta delle proprie potenzialità e la realizzazione dei suoi sogni.  Il suo forte credo, unito a tenacia e determinazione, gli consentono di oltrepassare limiti, difficoltà, barriere e pregiudizi derivanti dalla disabilità, di affinare il suo orecchio mentale, di sviluppare attraverso uno studio folle, una sensibilità diversa, un istinto generato da vibrazioni, riflessioni interiori e movimento del corpo. Il suo è un percorso costante e coraggioso, talvolta faticoso e duro, che plasma ed affina una rilevante personalità artistica, tensioni, virtuosismi, improvvisazioni e che afferma maturità professionale in continuo crescendo.

Il concerto sarà preceduto, nelle mattine del 23 e 24 novembre, da due incontri educativi formativi dal titolo “Tutti inclusi. Gli studenti incontrano la Fiadda”.  Rivolti agli alunni del Liceo Scientifico A. Oriani e dell’I.C. San Biagio nel plesso Don Minzoni – indirizzo musicale e condotti in particolare da persone sorde, gli incontri si propongono di sensibilizzare i ragazzi al valore ed al rispetto della diversità, guidarli a discutere della bellezza dello scambio, dell’accoglienza, della solidarietà, della socializzazione e renderli consapevoli dei fertili frutti delle Buone Prassi dell’inclusione scolastica.
Attraverso il dialogo ed il confronto, si discuterà di disabilità ed inclusione nelle sue diverse sfumature, della terminologia da adottare, dell’importanza dell’accessibilità e fruibilità della cultura, di esperienze di vita, di sconfitte e di successi.  L’incontro di Santacolomba con gli alunni della Don Minzoni, indirizzo musicale, offrirà ai giovanissimi musicisti un’emozione che trasporterà gli allievi , attraverso le dita del Pianista sulle ali della Magia della Musica.

Gli appuntamenti saranno sottotitolati in tempo reale con il sistema del “Respeaker”, fornito dal Coordinamento FIADDA Emilia Romagna nell’ambito del Progetto Regionale “Abbattere le barriere della comunicazione. Per una società inclusiva anche per le persone sorde”, finanziato dalla Regione Emilia Romagna.
Ingresso ad offerta libera fino ad esaurimento posti. Il ricavato sarà devoluto alla FIADDA.
Info e prenotazione: info@fiadda.it    349 6525998 (Riccardo) – 349 0878160 (Valeria) – 348 0719224 (Giuliano)

 

E’ arrivato l’autunno e sono riprese le attività della sezione ADDA di Cesena

Per i bambini più piccoli

Suoni in musica, percorsi di musicoterapia”

un’esperienza sempre stimolante e piacevole che aiuta una crescita equilibrata,non solo nell’ascolto e nel parlare, dei nostri piccoli.

Per i giovani

Comunicare meglio”

rivolto a ragazzi e giovani, e’ un’occasione per continuare a migliorare l’ascolto, la voce,il linguaggio…..continuando anche a scoprire cose nuove e interessanti su arte, natura, storia…

in modo piacevole.

Per gli adolescenti, i giovani e i genitori

Parliamone insieme”

Continuiamo la sperimentazione, un servizio di confronto e sostegno psicologico, sia in piccoli gruppi che individuali. Si rivolge

- ai genitori per sostenere lo sviluppo e crescita serena dei propri figli;

- alle persone con sordità adolescenti e adulte che in specifiche fasi di vita e di cambiamento (scuola, lavoro, vita affettiva, eventi traumatici) possono trovarsi in situazioni di disagio emotivo e problematiche relazionali;

Il progetto prosegue grazie al contributo dell’Unione dei Comuni Valle Savio e dell’Unione dei Comuni Rubicone-Mare.

 

 

 

 

 

 

Fiadda Cesena, con la Rete Abilità Diverse, di cui fa parte, con Assiprov (Centro Servizi per il Volontariato Forlì Cesena) hanno organizzato un ciclo di incontri ed eventi sul Progetto di Vita per trovare strategie e risposte alla domanda ” Aspettare il futuro o costruirlo?

Il terzo appuntamento sarà sabato 29 Settembre ore 16.30 presso la Fattoria dell’Ospitalità, in via Maccanone 335 – Diegaro di Cesena. Ci confronteremo sui temi salienti dell ‘inclusione scolastica e lavorativa per comprendere i cambiamenti attuati e quanto ancora occorre realizzare per una piena soddisfazioni dei diritti in ambito scolastico e lavorativo secondo la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Entreremo nell’argomento attraverso le esperienze dirette raccontate da uno studente ( Leonardo della nostra associazione), una mamma di un’alunna, un lavoratore, una formatrice e coordinatrice dei progetti di inserimento lavorativo, Sonia Maestri ed un coordinatore Area Socio-Occupazionale, Francesco Torelli della Fondazione EnAIP Forlì-Cesena.
Continueremo il confronto divisi in sottogruppi per favorire la partecipazione di ciascuno.
Al termine dei lavori di gruppo interverranno il referente degli insegnati di sostegno, professore Davide Ceccaroni e il referente per i percorsi di accompagnamento al lavoro Fondazione EnAIP, Claudio Bulgarelli, che spiegheranno i cambianti avvenuti e i punti ancora da raggiungere dall’attuazione della Convenzione Onu ad oggi.
 
Alle ore 19.30 un’apericena per continuare confronti e conoscenze in un clima di convivialità.
Alle ore 20.30 inizierà lo spettacolo per trascorrere una serata allegra insieme!  

Mercoledì 23 maggio a Cesena si è tenuto un convegno che ha visto protagonisti le Associazioni e gli operatori dei Servizi AUSL che si occupano di minori.
Una tappa importante di un percorso nuovo,  iniziato nel 2016 di conoscenza e integrazione delle Ass.ni dell’Area Disabilità del Coordinamento del Volontariato ed i referenti dei Servizi, con l’obiettivo creare conoscenza, fiducia e collaborazione reciproca. Pensiamo infatti che le associazioni possano essere una utile risorsa nel percorso abilitativo, che non può coinvolge solo gli aspetti sanitari ma anche psico-sociali, cioè  la persona in tutta la sua interezza e complessità e nel suo contesto di vita.
Nell’occasione è stato presentato il “Progetto Lettura” che sta donando a biblioteche pubbliche e scolastiche alcuni libri di narrativa per bambini e ragazzi sulla disabilità, e la Rete Abilità Diverse ha donato i libri alle quattro Unità Operative di Area Pediatrilca presenti al Convegno. IMG-20180524-WA0008

 

Sabato 19 maggio si è tenuta la presentazione conclusiva del progetto “Cesena Accessibile” promosso dalla Rete Abilità Diverse, di cui la Sezione FIADDA di Cesena fa parte, all’interno della cornice suggestiva della Biblioteca Malatestiana di Cesena, per consegnare alla cittadinanza i progetti realizzati dagli studenti dell’Istituto Tecnico Geometri di Cesena.

I 24 ragazzi delle classi quarte, da veri protagonisti, si sono messi totalmente in gioco e non si sono fermati semplicemente al rilievo delle barriere, ma hanno cercato di capire cosa accade ad una persona con disabilità quando si muove nello spazio pubblico.

Guidati negli aspetti tecnici e legislativi dai due architetti Carlo Verona e Lucia Brasini, esperti di accessibilità e fruibilità , e accompagnati da alcune persone con disabilità (ricordiamo Alessandro, Carol, Fabrizio e Luciano dell’Unione Ciechi e Ipovedenti; Livio dell’Associazione Para-Tetraplegici), gli studenti hanno sperimentato in prima persona cosa significa muoversi in carrozzina o avere un deficit visivo, tramite occhiali che simulano diversi tipi di ipovisione e cecità . Nel momento in cui riscontravano un ostacolo, hanno analizzato e misurato gli aspetti fisici dello spazio che creano impedimenti. Ma il loro lavoro non si è fermato qui, perchè con il supporto della psicoterapeuta Sara Valerio, sono stati esplorati gli aspetti psicologici, sociali e culturali delle barriere: come mi sento quando sono sulla carrozzina e non riesco a fare quella rampa? quando “da cieco” non so in quale bagno andare perchè non è comprensibile uomini o donne? e quando “da sordo” non posso accedere alle informazioni?

I progetti sono stati consegnati all’Amministrazione Comunale, che si è impegnata a valutarli, come i progetti della prima edizione dell’anno scorso che sono stati presi in esame e in buona parte già finanziati e avviati a realizzazione.

Ringraziamo i docenti dell’ITG che hanno creduto nel progetto, dandoci la possibilità di dare un contributo alla formazione dei tecnici del futuro, certi che questo seme gettato potrà germogliare in una città sempre più accogliente, inclusiva e a misura di ogni persona.

Crediamo fermamente che la rivoluzione culturale debba partire proprio dalla formazione e dall’educazione delle giovani generazioni. Abbiamo SOTTOTITOLATO l’evento, con il nostro progetto finalizzato al superamento delle barriere della comunicazione, finanaziato dalla Regione Emilia Romagna, perhè le barriere non sono solo quelle fisiche, che si vedono, ma esistono anche le barriere invisibili: sensoriali, culturali, sociali…

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