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Sara Giada Gerini, una giovane donna sorda dalla nascita,ha ottenuto un grande successo in rete per l’hashtag #Facciamoci sentire,

la sua protesta e richiesta di sottotitolazioni nelle trasmissioni TV.Ritorna in Romagna a presentare il suo libro, dove racconta in maniera ironica e scanzonata, ma profonda, la sua vita apparentemente “normale” di chi è affetto da un deficit che non si vede, e che riporta tanti vissuti comuni alle giovani generazioni di persone sorde

a Cervia mercoledì 31ottobre all’interno di una rassegna “Serate con l’autore”

LA SERATA SARA’ SOTTOTITOLATA IN DIRETTA grazie al PROGETTO FIADDA finanziato dalla REGIONE EMILIA ROMAGNA

“Abbattere le barriere della comunicazione per una società inclusiva anche per le persone sorde” finalizzato proprio alla diffusione della pratica della sottotitolazione non solo in tv, ma in tutte le occasioni pubbliche: conferenze, assemblee a scuola o al lavoro, funzioni religiose, incontri e convegni, teatro, cinema, ecc.

 

 

Sabato 13 ottobre a Bologna si è svolto il primo di una serie di incontri all’interno del progetto regionale di FIADDA rivolto ai giovani, che si pone l’obiettivo di fornire loro strumenti, informazioni, confronti, in modo che possano essere cittadini autonomi, attivi ed inclusi nella società.

Ci siamo incontrati per parlare di noi. Sembrava un sabato grigio, uno di quelli che col cattivo tempo e le tante nuvole ti fanno voglia di rimanere a casa un po’ triste.

E invece con l’aiuto del professionista Davide Rambaldi, è stato un sabato luminoso, dove tra il racconto di tante difficoltà, la fatica nell’accettare la propria sordità sono emerse la voglia di riscattarsi, la bellezza di alcuni incontri che per noi hanno determinato il punto di svolta nella nostra vita ed alcuni aneddoti divertentissimi!

Abbiamo imparato che l’accettazione, oltre a venire dall’esterno, deve venire anche dal profondo di noi stessi, che l’ironia può essere un’arma vincente e che solo nel confronto con la diversità – qualsiasi diversità essa sia – si cresce!

 

l’incontro è stato sottotitolato

Il progetto è realizzato grazie al finanziamento della Regione Emilia-Romagna che sta dimostrando grande sensibilità rispetto alle esigenze delle giovani generazioni di persone sorde abilitate alla lingua verbale, che non conoscono la lingua dei segni, e che vogliono partecipare come tutti alla società di tutti, nonostante i pregiudizi e le barriere della comunicazione che incontrano.

 

 

 

La sezione di Cesena partecipa all’iniziativa ” Al cinema con le Associazioni” organizzata dal Coordinamento del Volontariato di cui facciamo parte.

Un’ occasione per incontrarci associazioni e cittadinanza,lasciarci emozionare ed interpellare dai tre film in programma e dalle testimonianze che seguiranno la proiezione.

L’appuntamento è dalle ore 15.30 alle ore 17.30 per i sabati 13 e 27 ottobre e 10 novembre (ingresso €.2)

il 10 novembre il film  “Si può fare”  sarà SOTTOTITOLATO

 

Sara Giada Gerini ha avuto grande successo in rete per l’hashtag
#Facciamoci sentire, la sua protesta e richiesta di maggior sottotitolazione in TV
Ora ha La Gerini ha scritto un libro, che presenterà a Cesenatico, dove racconta la sua vita, che riporta tanti vissuti comuni alle giovani generazioni di persone sorde.
Alessandro Pilotti di FIADDA Cesena presenterà il nostro progetto regionale per la diffusione della sottotitolazione, per rendere accessibili e fruibili eventi pubblici e spazi della cultura e del tempo libero.
Interverrà anche Cecilia Bacconi, una giovane di FIADDA Bologna, sul tema
“parole da ascoltare, parole da leggere…. parole per tutti”
Molto gradito il saluto del Sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli

LA SERATA SARA’ SOTTOTITOLATA IN DIRETTA
proprio grazie al PROGETTO FIADDA finanziato dalla REGIONE EMILIA ROMAGNA
“Abbattere le barriere della comunicazione per una società inclusiva anche per le persone sorde”

 

Sabato 19 maggio si è tenuta la presentazione conclusiva del progetto “Cesena Accessibile” promosso dalla Rete Abilità Diverse, di cui la Sezione FIADDA di Cesena fa parte, all’interno della cornice suggestiva della Biblioteca Malatestiana di Cesena, per consegnare alla cittadinanza i progetti realizzati dagli studenti dell’Istituto Tecnico Geometri di Cesena.

I 24 ragazzi delle classi quarte, da veri protagonisti, si sono messi totalmente in gioco e non si sono fermati semplicemente al rilievo delle barriere, ma hanno cercato di capire cosa accade ad una persona con disabilità quando si muove nello spazio pubblico.

Guidati negli aspetti tecnici e legislativi dai due architetti Carlo Verona e Lucia Brasini, esperti di accessibilità e fruibilità , e accompagnati da alcune persone con disabilità (ricordiamo Alessandro, Carol, Fabrizio e Luciano dell’Unione Ciechi e Ipovedenti; Livio dell’Associazione Para-Tetraplegici), gli studenti hanno sperimentato in prima persona cosa significa muoversi in carrozzina o avere un deficit visivo, tramite occhiali che simulano diversi tipi di ipovisione e cecità . Nel momento in cui riscontravano un ostacolo, hanno analizzato e misurato gli aspetti fisici dello spazio che creano impedimenti. Ma il loro lavoro non si è fermato qui, perchè con il supporto della psicoterapeuta Sara Valerio, sono stati esplorati gli aspetti psicologici, sociali e culturali delle barriere: come mi sento quando sono sulla carrozzina e non riesco a fare quella rampa? quando “da cieco” non so in quale bagno andare perchè non è comprensibile uomini o donne? e quando “da sordo” non posso accedere alle informazioni?

I progetti sono stati consegnati all’Amministrazione Comunale, che si è impegnata a valutarli, come i progetti della prima edizione dell’anno scorso che sono stati presi in esame e in buona parte già finanziati e avviati a realizzazione.

Ringraziamo i docenti dell’ITG che hanno creduto nel progetto, dandoci la possibilità di dare un contributo alla formazione dei tecnici del futuro, certi che questo seme gettato potrà germogliare in una città sempre più accogliente, inclusiva e a misura di ogni persona.

Crediamo fermamente che la rivoluzione culturale debba partire proprio dalla formazione e dall’educazione delle giovani generazioni. Abbiamo SOTTOTITOLATO l’evento, con il nostro progetto finalizzato al superamento delle barriere della comunicazione, finanaziato dalla Regione Emilia Romagna, perhè le barriere non sono solo quelle fisiche, che si vedono, ma esistono anche le barriere invisibili: sensoriali, culturali, sociali…

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Lunedì 16 aprile dalle 9,30 a Bologna, presso l’Assemblea legislativa Regione Emilia Romagna,  Sala Guido Fanti, Viale Aldo Moro 50, si svolgerà la presentazione ufficiale del progetto regionale “Abbattere le barriere della Comunicazione per una società inclusiva anche per le persone sorde”. E’ previsto l’autorevole intervento della Vice presidente della Giunta regionale Prof.sa Elisabetta Gualmini.   L’ambizioso ed innovativo progetto, che vede come attori Regione, Università e Associazioni, è finalizzato al superamento delle barriere della comunicazione tramite la sottotitolazione in diretta di ogni evento sociale, informativo, ricreativo e culturale pubblico.
Oggi la tecnologia offre possibilità impensabili qualche decennio fa, strumenti che permettono la partecipazione delle persone sorde alla vita, alla cittadinanza, alla cultura come tutti.  Ma le nuove opportunità tecnologiche possono restare inutilizzate se non si crea un cambiamento culturale, una nuova sensibilità che porti nel quotidiano ad azioni per il superamento delle barriere della comunicazione.

La partecipazione è libera mediante accredito alla mail: coordinamento@fiaddaemiliaromagna.it

Scarica il programma :    Programma-abbattere le barriere 16apr2018