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Fiadda Cesena, con la Rete Abilità Diverse, di cui fa parte, con Assiprov (Centro Servizi per il Volontariato Forlì Cesena) hanno organizzato un ciclo di incontri ed eventi sul Progetto di Vita per trovare strategie e risposte alla domanda ” Aspettare il futuro o costruirlo?

Il terzo appuntamento sarà sabato 29 Settembre ore 16.30 presso la Fattoria dell’Ospitalità, in via Maccanone 335 – Diegaro di Cesena. Ci confronteremo sui temi salienti dell ‘inclusione scolastica e lavorativa per comprendere i cambiamenti attuati e quanto ancora occorre realizzare per una piena soddisfazioni dei diritti in ambito scolastico e lavorativo secondo la Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.
Entreremo nell’argomento attraverso le esperienze dirette raccontate da uno studente ( Leonardo della nostra associazione), una mamma di un’alunna, un lavoratore, una formatrice e coordinatrice dei progetti di inserimento lavorativo, Sonia Maestri ed un coordinatore Area Socio-Occupazionale, Francesco Torelli della Fondazione EnAIP Forlì-Cesena.
Continueremo il confronto divisi in sottogruppi per favorire la partecipazione di ciascuno.
Al termine dei lavori di gruppo interverranno il referente degli insegnati di sostegno, professore Davide Ceccaroni e il referente per i percorsi di accompagnamento al lavoro Fondazione EnAIP, Claudio Bulgarelli, che spiegheranno i cambianti avvenuti e i punti ancora da raggiungere dall’attuazione della Convenzione Onu ad oggi.
 
Alle ore 19.30 un’apericena per continuare confronti e conoscenze in un clima di convivialità.
Alle ore 20.30 inizierà lo spettacolo per trascorrere una serata allegra insieme!  

 

Sabato 19 maggio si è tenuta la presentazione conclusiva del progetto “Cesena Accessibile” promosso dalla Rete Abilità Diverse, di cui la Sezione FIADDA di Cesena fa parte, all’interno della cornice suggestiva della Biblioteca Malatestiana di Cesena, per consegnare alla cittadinanza i progetti realizzati dagli studenti dell’Istituto Tecnico Geometri di Cesena.

I 24 ragazzi delle classi quarte, da veri protagonisti, si sono messi totalmente in gioco e non si sono fermati semplicemente al rilievo delle barriere, ma hanno cercato di capire cosa accade ad una persona con disabilità quando si muove nello spazio pubblico.

Guidati negli aspetti tecnici e legislativi dai due architetti Carlo Verona e Lucia Brasini, esperti di accessibilità e fruibilità , e accompagnati da alcune persone con disabilità (ricordiamo Alessandro, Carol, Fabrizio e Luciano dell’Unione Ciechi e Ipovedenti; Livio dell’Associazione Para-Tetraplegici), gli studenti hanno sperimentato in prima persona cosa significa muoversi in carrozzina o avere un deficit visivo, tramite occhiali che simulano diversi tipi di ipovisione e cecità . Nel momento in cui riscontravano un ostacolo, hanno analizzato e misurato gli aspetti fisici dello spazio che creano impedimenti. Ma il loro lavoro non si è fermato qui, perchè con il supporto della psicoterapeuta Sara Valerio, sono stati esplorati gli aspetti psicologici, sociali e culturali delle barriere: come mi sento quando sono sulla carrozzina e non riesco a fare quella rampa? quando “da cieco” non so in quale bagno andare perchè non è comprensibile uomini o donne? e quando “da sordo” non posso accedere alle informazioni?

I progetti sono stati consegnati all’Amministrazione Comunale, che si è impegnata a valutarli, come i progetti della prima edizione dell’anno scorso che sono stati presi in esame e in buona parte già finanziati e avviati a realizzazione.

Ringraziamo i docenti dell’ITG che hanno creduto nel progetto, dandoci la possibilità di dare un contributo alla formazione dei tecnici del futuro, certi che questo seme gettato potrà germogliare in una città sempre più accogliente, inclusiva e a misura di ogni persona.

Crediamo fermamente che la rivoluzione culturale debba partire proprio dalla formazione e dall’educazione delle giovani generazioni. Abbiamo SOTTOTITOLATO l’evento, con il nostro progetto finalizzato al superamento delle barriere della comunicazione, finanaziato dalla Regione Emilia Romagna, perhè le barriere non sono solo quelle fisiche, che si vedono, ma esistono anche le barriere invisibili: sensoriali, culturali, sociali…

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Gli allievi del laboratorio teatrale del Teatro dell’Argine

A TUTTO TONDO

promosso da AGFA/FIADDA (Associazione Genitori con Figli Audiolesi) Bologna
nell’ambito di un progetto PRISMA
presentano

GIOCATTOLI

Giovedì 29 marzo ore 19.00
presso ITCLAB
CORTILE ITC TEATRO - via Rimembranze 26, San Lazzaro di Savena
con
Chiara Amorati, Agnese Bacconi, Camilla Bulferi, Matilde Da Silva, Diego Percuoco, Sebastiano Righi, Anna Sgarzi e Federico Sgarzi
e con le voci di
Cristina Sarti e Simone Genasi
e la spumeggiante partecipazione di
Luca Di Costanzo
laboratorio e regia a cura di
Caterina Bartoletti e Ida Strizz
Simo è un bimbo come tanti altri. Ciò che lo rende speciale è la sua cameretta, o meglio chi la abita. Capeggiati da Woody il cowboy, i suoi giocattoli -non appena lui si chiude la porta alle spalle – si divertono a vivere la vita vera, la loro vita vera. E i giorni si succedono veloci e il tempo passa. Ma i giocattoli sono consapevoli che presto il loro Simo diventerà grande e di loro – forse – non rimarrà che una scatola in soffitta..
 

Per info e biglietteria vedere la locandina:

Locandina A TUTTO TONDO

LOGO-OM-FIADDA-ER-- Parte l’ 8 e 9 settembre il programma formativo per insegnanti curricolari, di sostegno delle scuole Materne, Elementari e Medie, educatori e volontari, dal tema:  “Autostima, motivazione e successo formativo per studenti con disabilità sensoriale: le difficoltà di apprendimento dell’allievo sordo”  Il corso prevede vari appuntamenti articolati durante l’Anno scolastico 2016-2017, (vedi “Programma”) ed è riconosciuto ai sensi della D.M. 90 del 1/12/2003 del M.I.U.R.

Si ringrazia la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna per il generoso finanziamento dell’iniziativa  

Per saperne di più ed iscriversi:   PROGRAMMA 2016-2017             SCHEDA ISCRIZIONE